









Ci sono luoghi che non si attraversano semplicemente, si vivono. Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi è proprio uno di questi. Un mondo verde, silenzioso, dove per ore si pedala immersi nel bosco, lontano da traffico, rumore e turismo di massa. Qui la natura non fa da sfondo: è la protagonista.
La TransParco è una vera traversata in bici, pensata per attraversare il parco da un lato all’altro seguendo la sua linea più naturale, il crinale appenninico. Tre giorni di pedalata tra faggete antiche, strade forestali, passi di montagna e luoghi che raccontano storie antiche, dagli Etruschi ai pellegrini medievali.
Non è un percorso adattato, la TRANSPARCO è un itinerario costruito per essere attraversato.
Questo è anche ciò che lo rende cosi speciale: un’esperienza nuova, mai proposta prima, che permette di vivere il parco in modo continuo, senza interruzioni, entrando davvero nel cuore di questa meravigliosa Foresta Sacra.
La Foresta Sacra è caratterizzata da una natura cosi rigogliosa, imponente e avvolgente che suscita un senso di raccoglimento e di meditazione. Il parco, nella storia, ha conquistato numerosi personaggi, alcuni dei quali – divenuti Santi – hanno fondato proprio qui i loro monasteri come Camaldoli e La Verna.
San Francesco diceva che questo luogo lo facesse sentire più vicino a Dio.
L’ultimo giorno, l’arrivo è a La Verna è meraviglioso. Probabilmente è uno dei luoghi più intensi dell’Appennino, scelto da San Francesco per il suo ritiro spirituale. Qui il viaggio rallenta. E forse è proprio qui che si percepisce davvero il senso di questa traversata.
Si parte da Stia, nel cuore del Casentino, per entrare subito nelle prime grandi foreste del parco. Si pedala verso il Monte Falterona, dove nasce l’Arno, per poi attraversare boschi profondi e tratti di crinale fino a Contea. Da qui un breve trasferimento in treno collega i due versanti dell’Appennino, fino a Marradi.
È la giornata più intensa. La salita al Passo del Muraglione apre la strada verso il cuore più selvaggio del parco. Il percorso alterna foreste antiche, crinali panoramici e lunghi tratti immersi nel silenzio. Qui la presenza della natura è costante.
L’ultima tappa attraversa alcune delle aree più suggestive delle Foreste Casentinesi. Si raggiunge il punto più alto della traversata e si passa nei pressi della riserva di Sasso Fratino, patrimonio UNESCO. Dopo una sosta a Camaldoli, si prosegue lungo il crinale fino all’arrivo a La Verna.
Il viaggio può essere affrontato in due varianti, a seconda dello stile di guida.
La TransParco è pensata per chi ama la natura autentica e desidera vivere un’Italia lontana dai percorsi più battuti.
È adatta a:
Il gruppo è volutamente piccolo, massimo 10 partecipanti.
Attraversare il parco in questo modo richiede una gestione attenta del percorso. L’organizzazione è pensata per rendere l’esperienza fluida e senza pensieri.
I bagagli vengono trasferiti ogni giorno tra le tappe, così da pedalare leggeri.
Al termine del tour, un trasferimento riporta partecipanti, bici e bagagli a Stia.
L’esperienza si sviluppa su tre giorni di bici, con la possibilità di aggiungere:
Quest’ultima è particolarmente consigliata, per vivere con più calma l’atmosfera del luogo.
Periodo: giugno – ottobre
Lingue: italiano e inglese
Tour guidato
Assistenza meccanica su chiamata
Il percorso attraversa zone remote, dove la copertura telefonica non è sempre disponibile.
Pranzi liberi durante le tappe.
Creiamo le condizioni perfette per una vacanza indimenticabile in Toscana. Ogni tour è un mix di 5 essenze: avventura, arte e storia, natura, benessere e cibo.
Il nostro obiettivo è superare le vostre aspettative. Il rispetto per l’ambiente, la salute e la sicurezza, la qualità e la conformità ai requisiti di legge sono i nostri valori principali.
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